la linea ferroviaria   Passo Corese - Rieti, a che serve ?

o meglio : a chi serve !

Per poter capire il perché i politici ritengono sia necessario costruire una linea ferroviaria che colleghi la stazione di Fara Sabina ( Passo Corese ) alla cittá di Rieti con stazione intermedia a Osteria Nuova, bisogna andare un pó indietro nel tempo e non solo.É necessario  esaminare sia alcuni aspetti economici finanziari propri della Provincia di Rieti, sia la configurazione politica  che si é andata via via formando  nel corso degli ultimi anni.  Anche  se per molti puó sembrare assurdo, bisogna chiamare in causa anche la travagliata faccenda " Tornarino " ed il polo industriale di Passo Corese.  Come potete immaginare la materia é alquanto complicata.

guardate la bellezza di questa vallata         

tra poco i politici la distruggeranno !         

- gli aspetti economici finanziari nell'area Reatina e Bassa Sabina:

Per anni ed anni, le varie ammimistrazioni Regionali, Provinciali e Comunali, con le loro programmazioni piú politiche che economiche, hanno continuamente preferito  sia l'area Reatina come quella dell'Alto Lazio e per non disturbarne lo sviluppo, sviluppo come quello di Fiano  politicamente  piú importante, hanno volutamente dimenticato il territorio di Fara Sabina. Immaginatevi se solo si fosse proceduto nell'altra direzione ! credete che Passo Corese e tutta la zona vicina fino a Poggio Mirteto o Cantalupo fosse rimasta quella che era e che é oggi ? solo l'utilizzo della ferrovia che giá da allora era presente avrebbe giocato un ruolo importantissimo. Per nostra fortuna, ció non é accaduto, guardate come si sono evolute quelle aree; quelle intorno a Rieti sono  da diverso tempo in stato di agonia economica, quelle del Cicolano  ( strano ma vero ) solo di recente hanno realizzato che non si possono produrre prodotti per consumi a livello nazionale ed avere la pretesa di farlo  in the middel of no-where  cioé a in mezzo alle montagne e senza collegamenti... quella di Fiano poi dopo avere superato  periodi di profonda crisi, non é ancora riuscita a diventare quella che i propri ideatori si auguravano. Si é arrivati addirittura a modificare , oserei dire in modo criminale, l'allaccio con l'Autostrada A1 , esponendo gli automobilisti che ne debbono far uso a rischi enormi e tutto ció, cari lettori, per far in modo che anche il traffico autostradale abbia a transitare davanti a quel Centro Commerciale ( traduci Veltroni ) .Qualora le sinistre avessero mantenuto il controllo,si sarebbe potuto andare avanti per anni, senonché con la vittoria del centro destra alle ultime elezioni, le cose son cominciate a cambiare. Voi direte in meglio ? e no ! in peggio e come. Dalla padella alla brace. Per poter conquistare il potere, si sono dovute fare troppe promesse e essendo imminenti nuove consultazioni, gli elettori presentano il conto. Cosí gli elettori di Allenza Nazionale dell'alto lazio, chiedono i collegamenti e strutture  promesse  per le loro aziende da tempo malate e a corto di fatturati, gli elettori di Forza Italia della zona di Osteria Nuova, esigono che venga finalmente attuata una linea di trasporto piú consistente da e verso la Capitale cosí come promesso da un famoso politico della zona, i Democratici di Sinistra, fanno del tutto per far decollare il polo di Passo Corese, rivendicandone scelleratamente la paternitá, cosi come da anni vanno affermando per voce di Giosué Calabresi ( art. Corriere di Rieti 18-03-2003 ) e di Mario Perilli fin dai tempi che era Sindaco di Fara Sabina mentre cosa triste ma assai triste i Verdi non fanno nulla o quasi. Se a tutto ció aggiungiamo il famoso dilemma di Tornariro il quadro politico si complica ed in special modo a Fara Sabina.

In realtá per decollare il progetto ...Parco..di Tornarino ( il cambio di destinazione in parco.. é l'ultima trovata per poter scavalcare le difficoltá burocratiche ) si deve mettere mani e modificare un piano regolatore di per se giá rappecettato, inoltre nel riprogrammarlo  é necessario tener conto della realizzazione del Polo Industriale ( che gran nome ! Polo Industriale... riempie le guance ). Considerando che un piano regolatore é se vogliamo un pó come una coperta corta, se copri una parte scopri l'altra e vice versa, come pensano tutti questi personaggi di far convire le necessitá degli abitanti delle frazioni alte come Canneto, Coltodino, Talocci, Prime Case, Montegrottone la stessa Fara Sabina  con i loro sudici interessi politici ? Voi credete che a loro interessi realmente il futuro di queste frazioni ? non sostenetelo nei discorsi che farete con i vostri figli, potreste essere smentiti giá tra pochi anni. Il loro obiettivo finale é unicamente politico e cioé quello per gli uni di rimanere al potere e per gli altri di riconquistarlo.

- alcune informazioni.

lo studio di un progetto relativo alla realizzazione del tratto ferroviario tra Passo Corese e Rieti,é relativo ad un accordo ( 01/96 del 22-02-1996 ) quando ancora le ferrovie si chiamavano FS s.p.a., successivamente il 21-12-2001, viene inserito nel programma delle opere strategiche ( CIPE 121/01 ). L'anno successivo il 20-03-2002 si ha una firma d'intesa del quadro generale,il 23-05-2003 viene presentato il progetto preliminare e il 19-12-2004 nella seduta CIPE ( 124/2003 ) si approva il progetto stesso sia pure con prescrizioni e raccomandazioni;  nella stessa seduta si stabilisce un primo importo di 792,00 Milioni di Euro e si rimanda alla approvazione del progetto definitivo il finanziamento dei successivi capitali. I lavori sono assegnati alla RFI spa ( Rete Ferroviaria Italiana  ex FS spa).

Se le informazioni ricevute sono veritiere, tra pochissimi giorni addirittura entro questo mese, si procederá all'approvazione del progetto definitivo ed allora la realizzazione di questo tratto ferroviario difficilmente potrá essere piú fermata. Da tener presente anche il fatto che con la firma di intesa del 20-03-2004 si era stabilito in linea di massima l'inizio lavori entro il 2004 e la consegna degli stessi nel 2007 !!! ( chissá come avrebbero fatto a realizzare 49Km di ferrovia con viadotti e gallerie attraverso il nostro territorio e in cosí breve tempo, pura fiction cinematografica... ). comunque sia é chiaro che il progetto percorre indisturbato il suo item e prima o poi verrá il giorno dell'inizio lavori.

 

- perché questa ferrovia

l'utilizzo del petrolio come elemento fondamentale per il movimento sia delle persone come per le merci, incomincia a non essere piú renumerativo. Per i sempre piú alti costi di estrazione come di mercato mondiale, dovrá essere entro brevissimo tempo affiancato e successivamente sostituito con altre fonti energetiche. In quest'ottica é chiaro che tutti i vari Governi sono da diverso tempo alla ricerca di alternative e considerato che la materia non é delle piú facile , basti bensare ai risvolti economici e occupazionali , é evidente che si cerchino nuove soluzioni o si sfruttino  quelle giá esistenti, come nel nostro caso la rete ferroviaria, allo scopo di ridurre questo grave problema mondiale. Quindi l'ampliamento della rete ferroviaria puó offrire soluzioni realizzabili  un tempo relativamente breve nell'interesse di tutta la comunitá. É cosí che deve essere presa la decisione di realizzare una linea ferroviaria che colleghi un punto A ad un punto B. Nel nostro specifico caso sono proprio i punti A e B a non avere attributi necessari idoneii alla realizzazzione della linea Passo Corese - Rieti.

Invito ufficialmente tutti i politici interessati alla realizzazione di questa ferrovia, in special modo quei politici dalla parola facile  e dalla riscontrata deficenza di materia grigia in mezzo alle orecchie, a rispondere pubblicamente agli abitanti delle zone interessate, sulle domande qui sotto elencate:

 LE NOSTRE DOMANDE

 

 1) quanti saranno i viaggiatori che secondo voi utilizzeranno il collegamento Rieti-P.Corese?

     vorremmo conoscere se sono state fatte ricerche o se esistono statistiche in merito

 2) quanti saranno i viaggiatori che utilizzeranno il tratto Osteria Nuova - Passo Corese

 3) perché non sono previste fermate intermedie oltre a quella unica di Osteria Nuova ?

 4) perché la realizzazione é basata solo su un binario unico ?

 5) dove sono stati previsti gli interscambi tra Osteria Nuova e Passo Corese

     essendo binario unico ci dovranno pure essere degli interscambi lungo il tragitto

 6) quale é il tempo di percorrenza del tragitto parziale e totale ?

     ci piacerebbe avere un elemento di paragone da raffrontare con il tempo dei normali bus

 7) la trazione della locomotiva sará elettrica o a gasolio ?

 8) quanti kilometri verranno realizzati con viadotti in cemento? quante sono le gallerie

     vorremmo sapere il pericolo sulla scomparsa delle falde acquifere esistenti

 

10) MA IN SOSTANZA : A CHE SERVE QUESTA FERROVIA O MEGLIO A CHI SERVE ???

 

ritengo che solo dopo aver acquisito da codesti signori, tutti gli elmenti indispensabili a giustificare una cosí importante opera, si possa dare un giudizio positivo o negativo che sia. Nel immaginare questa opera, mi ritornano in mente le famose cattedrali nel deserto , opere iniziate e mai finite proprio perché programmate per scopi politici e non economici/ occupazionali dagli allora governi di centro-sinistra. Dal momento poi che é gia stato definito il piano per aggiornare la SS4 via Salaria e portarla a 4 corsie, il movimento dei passeggeri da e per Osteria Nuova, potrebbe essere risolto con l'impiego di autobus di tipo snodato che hanno una notevole capacitá trasporto. Inoltre se questi mezzi venissero dotati di motori " ecologici " come per esempio  i motori che funzionano a olio vegetale ( sono dei comunissimi motori a gasolio che al posto dello stesso possono utilizzare , previe quasi insignificanti modifiche , il comunissimo olio per fritture con relativo basso costo) e nello stesso tempo venissero aiutati con corsie preferenziali nei punti piú caldi ,il movimento dei passeggeri potrebbe avvenire senza dovere ricorrere al deturpamento di una delle piú belle zone della Sabina, in piú forse qualche agricoltore in zona potrebbe essere tentato a coltivare piú girasoli, soja o granoturco da cui si estrae appunto l'olio. Sebbene sia giá troppo tardi, é utile studiare semmai a fondo il perché c'é questa "migrazione" verso la grande cittá, probabilmente per il semplice fatto che chi di dovere non ha mai pensato ad un piano occupazionale di tipo  locale. Sono convinto che in futuro ci si dovrá preouccupare obbligatoriamente di ricostruire quel tessuto artigianale ( in chiave moderna ovviamente ) che rigeneri tutta una serie di attivitá in seno anche alle piu' piccole comunitá; se studiato bene ed integrato alle altre realtá della regione, ridurrá automaticamente lo spostamento delle persone con conseguente diminuzione di spese di trasporto e quindi un sensibile aumento del potere d'acquisto del proprio stipendio. L'area di TORNARINO se autorizzata in tempi passati, aveva appunto lo scopo di area artigianale, e poteva creare lavoro o facoltá di intraprendere attivitá di tipo artigianale fin dal 1995. Come mai questo non é avvenuto ? per ignoranza, per incompetenza o per politica ? ebbene purtroppo per beghe politiche ! a questo proposito trovo squallido e primo di veritá, quello che recentemente il sig. Guida (commissario straordinario del circolo di Alleanza Nazionale-Rieti ) ha dichiarato  ( articolo del Messaggero del 30-08-2005 ) queste sono le sue testuali dichiarazioni ... la maggioranza ( riferita alla giunta di Centro sinistra di Fara sabina) ha tentato il colpo ( approvazione della Convenzione ) ma é andata a vuoto per meriti del centro destra.... questo Guida é proprio un grande ignorante. Esso infatti ignora che esattamente un anno fá, fu proprio grazie all'abbandono dell'aula da parte dei rappresentanti di Alleanza Nazionale a far sí che passasse la mozione su Tornarino, se fossero rimasti ed avessero votato contro, il dilemma di Tornarino sarebbe andato in altre direzioni. Ricordo che scherzosamente ne feci oggetto di un articolo intitolato " Il manifesto di Ferragosto ". Come fá questo ignorante a capovolgere i fatti a distanza di un anno? allora é vero che i rapporti tra i rappresentanti di Allenaza Nazionale di Fara Sabina e quelli di Rieti non sono piú saldi e sulla stessa lunghezza d'onda come qualche anno fá?.

- un amaro commento

Un treno di certo l'ha perso il rappresentante dei Verdi della provincia di Rieti sig. Lorenzetti. Come si fá dico io a non prendere seriamente questo grande argomento e cavalcarlo politicamente, non é mica una cosa di ieri? va avanti da 4 anni ! ce lo vuol spiegare il suo mutismo sig. Lorenzetti ? come mai i Verdi non si interessano di questo grave problema ecologico ? allora é vera la voce che lei é verde  fuori ma rossastro dentro e che quindi segue le direttive politiche dei DS ! Come spiegheranno a figli e successive generazioni, tutti gli occupanti del consiglio di amministrazione di Fara Sabina,   il deturpamento che loro, non protestando, hanno reso possibile  autorizzando la realizzazione di questa ferrovia a binario unico su viadotti e colonne di cemento alte anche 32 mt ? trovo stupido e meschino il fatto che si facciano istallare protezioni stradali ricoperte di legno ( onestamente molto belle ) e poi si lasci compiere questo crimine ecologico ??? non c' é coerenza tra le due cose. Un'attenzione particolare va poi rivolta a tutta  l'opposizione: é talmente all'opposizione che é diventata l'opposizione di se stessa, infatti prende posizioni e dopo un anno si oppone alle stesse .....

 

che tristezza !!!

 

CARISSIMI ELETTORI ,ALLE PROSSIME ELEZIONI, DAL MOMENTO CHE L'IDEOLOGIA POLITICA NON SI CAMBIA, VOTATE PURE IL VOSTRO IDEALE POLITICO MA NEL FARLO DATE LA VOSTRA PREFEREZA ROVESCIANDO LA LISTA E CIOÉ CONSIDERANDO L'ULTIMO DELLA LISTA COME IL PRIMO. AVREMO DUE RISULTATI: IL PRIMO CHE FINALMENTE SIA PURE MANTENEDO LA CONVINZIONE POLITICA FARETE ELEGGERE UN PERSONAGGIO NUOVO CHE PORTERÁ UNA BREZZA DI NOVITÁ, IL SECONDO DI TIPO REGILIOSO E CIOÉ ..... GLI ULTIMI SARANNO I PRIMI ..  CHISSÁ, FORSE QUESTO SERVIRÁ A MIGLIORARE IL LIVELLO DI VITA DI TUTTI NOI

 

 i vostri commenti                                                                                    Danilo Filippo Tittoni- 2005   

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