L'acqua , uno dei quattro elementi della vita

(terra, aria, acqua, fuoco)

 

L'acqua: la superficie del nostro pianeta è ricoperta per i sette decimi di acqua, ghiacciai, laghi, mari e oceani. E’ l’unico pianeta conosciuto ad essere ricoperto da acqua liquida, ad avere l'acqua allo stato liquido, gassoso e solido...e guarda caso, la vita. Tutti gli organismi viventi sono costituiti da gocce di acqua, leggermente salina, racchiuse in sacchettini: le cellule. Considerando che all'origine della Terra non c'era ossigeno nell'aria e grazie ad un processo di fotosintesi, le alghe che si trovavano negli oceani lo cominciarono a liberare , oggi possiamo ben dire che grazie a questo gas che la vita ha cominciato ad esistere ed a tutt’oggi, il 70% dell’ossigeno che si trova nell’atmosfera è prodotto dalle alghe marine. Sono loro, insieme ai vegetali terrestri, a mantenere costante la percentuale di ossigeno presente nell’aria che respiriamo; è grazie a loro, al perfetto equilibrio che mantengono, se molte specie animali, tra cui noi uomini, continuano a vivere. Meno del 3% dell’acqua presente sulla Terra è acqua dolce, di questa la maggior parte è inglobata nelle calotte polari, e della restante, soltanto una piccola parte è nelle sorgenti, ruscelli, fiumi, laghi e la rimanente è acqua freatica, cioè acqua al di sotto della superficie terrestre. Tutti gli organismi viventi necessitano di acqua per vivere; gli organismi terrestri, di acqua dolce Gli esseri viventi sono costituiti da cellule, ci sono organismi unicellulari e organismi più complessi, come l’uomo, formati da miliardi di cellule. E ogni cellula è immersa nel liquido extracellulare, anche lui all’80% acqua, che naviga in tutto il corpo. Lo “stimolo della sete” ci agisce per consentire il ricambio dell’acqua cellulare ricca di scorie e per evitare la disidratazione dovuta alla temperatura esterna e ai cibi di cui ci alimentiamo. E’ per questo che tutte le piante, tutti gli animali e tutti gli uomini, reintegrano nel loro corpo quantità di acqua dolce.

 

 

Fonte Vecchia, un'elemento della vita  di Canneto Sabino

 

Il rapporto che noi, in special modo nativi, residenti, amministratori e quant'altro di Canneto Sabino,abbiamo con questo elemento é a dir poco : vergognoso. Le condizioni in cui si trovano le varie fontane pubbliche e in modo particolare la sorgente di Fonte Vecchia , non sono di una comunitá civile e reponsabile. Eppure i nostri genitori con quelle fontane e per lunghissimi anni ci hanno vissuto e convissuto. Chi non  ricorda i fontanili di Fonte Vecchia circondati da donne intente e a fare il bucato oppure gli asini che si dissetano al fontanile della Croce e che dire di Fonte Vipera meta a volte di innocenti scampagnate dei nostri nonni.Ci riempiamo la bocca di critiche nei confronti di uno o dell'altro ma sostanzialmente non ci assumiamo alcuna responsabilitá sia nel difendere momenti di storia del nostro recente passato, sia di intraprendere alcuna azione atta a conservare quel poco che c'é di salvabile. Ci si batte per la non istallazione di una antenna telefonica cavalcando l'argomento della inquinazione e non si fá assolutamente niente per la salvaguardia e manutenzione delle fontane e sorgenti ( ma di argomenti se ne possono trovare tanti altri ). L'immobilismo poi dell'unica organizzazione autorizzata a prendere iniziative del genere lascia credere ad un coivolgimento politico della stessa a tal punto che ne impedisce la funzionalitá. Questa organizzazione che  non né in grado di far la dovuta pressione affinché chi di dovere ( leggi assessore ai lavori pubblici sig. MAGGI Eliseo ) prenda le necessarie decisioni e metta in opera quantomeno una manutenzione ordinaria delle principali fontane, obblighi quanto meno i responsabili del deterioramento della sorgente di Fonte Vecchia, al ripristino della funzionalitá della stessa ( e non mi si venga a dire che non si conoscono i responsabili !!! ) e della fonte della Croce   che dal 1996 aspetta di essere completata.

 
 

Un po'di informazione

 
 

Sebbene abbia fatto delle ricerche, a dir la veritá non approfondite, quello che son riuscito a mettere insieme, mi ha dato la convinzione che originariamente la sorgente di Fonte Vecchia, venisse utilizzata maggiormente per uso domestico e abbeveratoio per animali di grossa taglia. La posizione della bocca primaria rimasta probabilmente nella sua posizione originaria ed in linea con la conduttura, mi porta a questa analisi. In sostanza una grande vasca con dimensioni interne di 350cm x 190cm x 70cm  e 4,6mq. di volume di acqua come ho provato ad illustrare qui sotto.

 
 

 
 

Successivamente, forse a causa di esigenze derivanti dalla necessitá di dare una multifunzionalitá alla sorgente stessa, si procedeva ad una intelligentissima tranformazione che permettesse tre importanti cose simultaneamente : acqua per uso domestico, abbeveratoio per animali e lavatoio con vasche separate

 

Veniva aggiunta una 5a vasca dove si faceva convogliare il tubo principale  munito di cannella e si aggiungevano dei  supporti trasversali per collocare recipienti come conche o secchi. Il vascone veniva ach'egli suddiviso in quattro settori intercumunicanti tra loro attraverso delle aperture con dislivello di 2 o 3 centimetri l'una dall'altra in modo da creare << delle valvole di non ritorno >>. Questa modifica permetteva di avere sempre acqua pulita nella prima vasca mentre si poteva fare del bucato utilizzando le quattro vasche a secondo dell'avanzamento dell'operazione stessa. Cosi mentre un giovenca si ristorava nella prima vasca, il bucato seguiva il processo partendo dall'ultima vasca 5a  e man mano 4a, 3a, fino alla 2a.

 

 

 
 

 
 

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é ridicolo .. andar per olio .. se prima non si va per ..acqua

 
 

 
 

Foto a sinistra: la 5a vasca non ri riempie piú perché il passaggio dell'acqua tra la seconda e la terza e tra la terza e la quarta é stato posto a lo stesso livello dell'apertura paticata al fianco della seconda vasca. Foto al centro in alto: la pietra che alloggiava la cannella originaria spostata successivamente nella vasca aggiunta . Foto in alto a destra: l'apertura volutamente praticata in modo che l'acqua fuoriesca anzitempo. Foto al centro in basso : é stata fatta nel 2000 e giá allora era presente lo stato avanzato di demolizione a cui veniva sottoposta.